In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Arezzo si prepara ad accogliere un evento di grande importanza culturale e sociale. Domenica 8 marzo 2026, dalle ore 10:30 alle ore 12:00, il Salone delle Feste di Casa Thevenin ospiterà l’incontro “Fiorire ancora – Riflessioni e storie di donne”. Questo evento, frutto della collaborazione tra diverse realtà associative locali, si propone di offrire un momento di profonda riflessione e condivisione, volto a mettere in luce il contributo delle donne nella storia, nella letteratura, nel diritto e nella società contemporanea.
Un percorso di riflessione condivisa
L’evento è organizzato dall’Associazione Liria, che lo scorso gennaio ha già realizzato un incontro dedicato alla tematica femminile dal titolo “Le Innominate, Libere di essere”. Il nuovo appuntamento dell’8 marzo si inserisce in un percorso di riflessione culturale e civile, coinvolgendo importanti associazioni del territorio. Tra queste, l’Associazione Pronto Donna di Arezzo e l’Associazione degli Scrittori Aretini Tagete, che contribuiranno con i loro interventi a arricchire il dibattito.
Interventi di rilievo e approfondimenti tematici
L’incontro vedrà la partecipazione di relatori di spicco. Loretta Gianni, Past President di Pronto Donna e formatrice sui temi della parità di genere, del linguaggio e degli stereotipi, presenterà un intervento sul gender gap nelle sue varie forme. Ursula Armstrong, Presidente di Pronto Donna, offrirà una riflessione sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791), una delle prime voci moderne a rivendicare l’uguaglianza giuridica e politica delle donne. Luciana Faltoni, Presidente dell’Associazione degli Scrittori Aretini Tagete, approfondirà il pensiero di Virginia Woolf e la sua attualità nel contesto attuale. Lucrezia Lombardo, scrittrice e socia dell’Associazione Tagete, presenterà il suo libro “Bergasse 19: una donna di nome Anna Freud”. Infine, Margherita Paino dell’Associazione Liria ricorderà Francesca Morvillo, simbolo di impegno civile e integrità istituzionale.
Un momento di condivisione e impegno sociale
L’incontro si propone di unire memoria storica, approfondimento culturale e impegno sociale, offrendo alla cittadinanza uno spazio di ascolto e confronto. In occasione dell’8 marzo, le associazioni coinvolte condividono l’obiettivo di contrastare le disuguaglianze e valorizzare la figura femminile. La partecipazione è libera fino a esaurimento posti, rendendo l’evento accessibile a tutti coloro che desiderano contribuire e riflettere su tematiche di rilevanza sociale.