Arresto in un centro commerciale

Firenze, latitante arrestato per estorsione e maltrattamenti

L'uomo, irreperibile dal 10 marzo, aveva minacciato e aggredito lo zio per denaro.

Firenze, latitante arrestato per estorsione e maltrattamenti

Si è conclusa a Firenze la fuga di un uomo di 40 anni, ricercato per un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per maltrattamenti in famiglia ed estorsione. L’indagato è accusato di aver perseguitato per mesi lo zio, un anziano vulnerabile, con richieste di denaro, minacce di morte e aggressioni fisiche.

Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Arezzo e coordinate dalla locale Procura, erano iniziate a seguito della denuncia della vittima. Nel dicembre 2025, il G.I.P. aveva emesso un divieto di dimora nel Comune di Arezzo, con l’intento di allontanare l’uomo dallo zio e tutelarne l’incolumità.

Tuttavia, questo provvedimento si è rivelato insufficiente: nei primi mesi del 2026, l’uomo ha violato ripetutamente il divieto, tornando a casa dello zio per proseguire le sue condotte estorsive, accompagnate da ingiurie e danneggiamenti. In considerazione della sua pericolosità sociale e dell’inefficacia delle misure meno restrittive, l’Autorità Giudiziaria ha deciso di aggravare la situazione, ordinando la custodia cautelare in carcere.

Consapevole del provvedimento a suo carico, l’indagato era scomparso dal 10 marzo 2026, venendo dichiarato ufficialmente latitante. Le ricerche si sono concluse il 19 marzo, quando gli agenti della Squadra Mobile lo hanno trovato in un centro commerciale alla periferia di Firenze, dove si era creato un giaciglio di fortuna. Dopo le formalità di rito presso gli uffici della Questura fiorentina, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Sollicciano.