La corte assolve amico malato

Assolto l’amico di Walter De Benedetto per coltivazione di marijuana terapeutica

Una battaglia legale che si è protratta nel tempo

Assolto l’amico di Walter De Benedetto per coltivazione di marijuana terapeutica

Un uomo era stato condannato per spaccio dopo essere stato trovato a innaffiare piante di marijuana coltivate per un caro amico, Walter De Benedetto, un aretino affetto da artrite reumatoide, noto per la sua lotta a favore della legalizzazione della cannabis terapeutica.

Mercoledì 4 febbraio, la Corte d’Appello di Firenze ha ribaltato quella sentenza, dichiarando l’amico di Walter non colpevole poiché il fatto non sussiste.

Questa decisione della corte fiorentina rappresenta un precedente significativo, poiché non considera solo l’atto di coltivazione della cannabis, ma anche le motivazioni sottostanti.

In questo caso, infatti, l’intento non era quello di vendere lo stupefacente, ma di assistere un amico nel seguire un piano terapeutico specifico.

Due anni sono passati dalla scomparsa di Walter, durante i quali la vicenda legale ha segnato il percorso di Marco B., l’amico coinvolto.