In provincia di Arezzo, oltre 1.500 uomini e donne convivono con il Parkinson, una malattia che incide profondamente anche sulle loro famiglie, impegnate nell’assistenza. Da più di vent’anni, l’Associazione Parkinsoniani Aretini (Apar) offre un supporto completo, garantendo assistenza burocratica, riabilitazione e supporto psicologico. L’associazione ha saputo evolversi nel tempo, dotandosi di attrezzature moderne e professionisti esperti, contribuendo attivamente alla ricerca di nuove cure e metodologie di supporto. Sabato 17 gennaio, presso la sede di Largo Ottaviano Pieraccini n. 3/5, di fronte al vecchio mercato ortofrutticolo di Pescaiola, si svolgerà la presentazione di due importanti iniziative dedicate a chi segue l’evoluzione della ricerca e le strategie di gestione della malattia di Parkinson.
Un libro per la prevenzione e l’azione sociale
La prima iniziativa consiste nella pubblicazione di “Ending Parkinson’s Disease: A Prescription for Action” (Sconfiggere il morbo di Parkinson: una ricetta per l’azione), un’opera di rilevanza internazionale che sottolinea l’importanza della prevenzione, dell’azione sociale e della comprensione dei fattori ambientali. Il libro mira a illustrare come questi elementi possano contribuire a ridurre l’incidenza della malattia, offrendo una visione olistica sulla lotta al Parkinson. Basato su anni di ricerca e analisi, l’opera propone un approccio integrato che unisce le dimensioni medica e sociale. L’obiettivo è fornire ai lettori gli strumenti per comprendere la complessità della malattia e agire efficacemente per prevenirne e contrastarne gli effetti. Il libro è rivolto non solo ai pazienti e alle loro famiglie, ma anche a professionisti della salute, ricercatori e a chiunque desideri contribuire alla lotta contro questa patologia.
Un gioco innovativo per la riabilitazione e il benessere
In parallelo, sarà presentato un progetto innovativo sviluppato dopo anni di studi clinici e ingegneristici, concepito per unire riabilitazione motoria e cognitiva, socialità e divertimento, mantenendo rigore scientifico ma in forma ludica. L’iniziativa, intitolata “Play Parkinson – Gioca, Muoviti, Vivi Meglio!”, è stata ideata dai fratelli Luca Valerio Messa ed Enrico Matteo Messa, ingegneri biomedici. Si tratta del primo “serious-game” mondiale in formato libro-gioco, dedicato alle persone affette da Parkinson e alle loro famiglie. La presentazione includerà una partita dimostrativa, coinvolgendo direttamente chi vive con la malattia, per dimostrare come il gioco possa diventare un efficace strumento di benessere, coinvolgimento, divulgazione e terapia, sia motoria che cognitiva, senza richiedere uno sforzo eccessivo. Il gioco adotta un approccio interattivo, dove il giocatore sfoglia le pagine seguendo istruzioni progettate per offrire un’esperienza sempre diversa, ma al contempo semplice e accessibile. In questo modo, il gioco conserva la sua componente ludica e può essere rigiocato all’infinito, come un tradizionale gioco da tavolo, pur rimanendo strettamente legato alla patologia del Parkinson.
Un impegno costante per la comunità aretina
In Toscana, più di 16.000 persone convivono con il morbo di Parkinson, assistite da professionisti interdisciplinari. Questo evento rappresenta un ulteriore passo avanti nella ricerca di soluzioni innovative e di supporto per i pazienti e le loro famiglie. L’iniziativa dimostra l’impegno concreto dell’Associazione Parkinsoniani Aretini nel fornire supporto e assistenza a tutti coloro che sono coinvolti nella lotta contro questa malattia.