Oroarezzo, l’appuntamento di riferimento per il settore orafogioielliero, si svolgerà ad Arezzo Fiere e Congressi dal 9 al 12 maggio 2026. Organizzato da Italian Exhibition Group (IEG), l’evento si preannuncia come un importante punto di incontro per l’innovazione e le strategie globali, con un’attenzione particolare all’export e alle nuove tendenze di mercato.
Strategie di Export e Mercati Globali
Nel periodo tra il 2024 e il 2025, il panorama dell’export italiano di oreficeria e gioielleria ha registrato importanti cambiamenti. I mercati dell’Unione Europea, degli Emirati Arabi Uniti e della Svizzera hanno acquisito maggiore rilevanza, mentre gli Stati Uniti hanno mantenuto una posizione solida. Tuttavia, la domanda dalla Turchia ha subito un calo del 50%, pur rimanendo la principale destinazione per il made in Italy. In collaborazione con ICE Agenzia, IEG sta lavorando per portare a Oroarezzo una delegazione di buyer di alto profilo, superando il rapporto di uno a uno con gli espositori. Questa iniziativa mira a potenziare la presenza italiana sui mercati esteri, con un focus particolare sugli Stati Uniti e su mercati emergenti come Polonia, Canada e Cina.
Primo Congresso Internazionale di Oroarezzo
Una delle novità di quest’edizione sarà il primo congresso internazionale, in programma per lunedì 11 maggio, intitolato “Mercati globali, scenari geopolitici e strumenti concreti per la crescita delle imprese”. Durante l’evento si discuteranno le opportunità derivanti dall’accordo di libero scambio commerciale tra Unione Europea e India, le dinamiche tra Francia e Svizzera, e le supply chain tra Stati Uniti e Canada, oltre alle possibilità offerte dal continente africano. Matteo Farsura, responsabile delle fiere orafe di IEG, ha evidenziato l’importanza di affrontare le sfide attuali attraverso esperienze abilitanti, come la condivisione di dati e analisi, per promuovere un cambiamento condiviso.
Networking e Esperienze Culturali
Oroarezzo 2026 non si concentrerà solo sugli aspetti commerciali, ma offrirà anche esperienze dedicate per far conoscere ai buyer ospiti la città di Arezzo e il suo patrimonio culturale. Tra le iniziative previste, un aperitivo di networking al Palazzo della Fraternita dei Laici nella giornata inaugurale. L’edizione precedente ha visto la partecipazione di oltre 370 espositori e 400 buyer, grazie a un programma di collaborazione con ICE Agenzia. Per questa nuova edizione, IEG punta a migliorare questi numeri, con una forte presenza di buyer provenienti dai mercati statunitense ed emiratino, oltre a una rappresentanza significativa dal mercato asiatico, in particolare Giappone e Cina. Nuovi mercati dell’area Mercosur, come Brasile, Messico e Panama, saranno anch’essi inclusi.