“Le belle notizie meritano di essere celebrate, i successi dei nostri cittadini devono coinvolgere tutti noi. Grazie, Mariagrazia”. Con queste parole il Sindaco di Poppi Federico Lorenzoni ha visitato la sarta Mariagrazia Frisone, titolare di un piccolo negozio a Ponte a Poppi, che ha recentemente vinto il secondo premio a un concorso nazionale per stiliste emergenti svoltosi a Calci di Pisa.
Il concorso, incentrato sul tema delle favole, ha visto Mariagrazia presentare due abiti: uno ispirato al cartoon Frozen e l’altro a La bella e la bestia. Dei 65 partecipanti, lei si è distinta conquistando il secondo posto, frutto di precisione, bellezza e fedeltà al modello originale.
Mariagrazia, originaria della Sicilia ma residente in Casentino da molti anni, gestisce la sua sartoria a Ponte a Poppi da oltre un decennio. La sua passione per il cucito è iniziata in gioventù, con corsi e esperienze lavorative nel settore. La decisione di avviare un’attività propria è stata motivata dalla voglia di realizzare capi unici e soddisfare le richieste delle clienti, che non solo portano capi da rammendare, ma anche modelli innovativi da creare.
“Sono profondamente felice di questo riconoscimento, soprattutto perché ho realizzato questi abiti con passione e attenzione ai dettagli, nonostante le difficoltà di conciliare il tempo. Dedico questo premio a due persone speciali: mio marito Andrea Rialti e mio fratello Nunzio, che mi hanno incoraggiato a partecipare al concorso. Un risultato inaspettato che desidero condividere con tutti coloro che mi conoscono”, ha dichiarato Mariagrazia.
Nella vetrina della sartoria, situata vicino alla chiesa parrocchiale, si può ammirare il vestito di Elsa, protagonista di Frozen, un abito da sera realizzato con la magia del ghiaccio, simbolo di liberazione. All’interno, è esposto anche il vestito del principe Adam de La bella e la bestia.
La creazione di questi capolavori ha richiesto un mese e mezzo di lavoro, frutto della passione di una donna che ha saputo trasformare il suo lavoro in una vera e propria vocazione, desiderosa di festeggiare il suo successo con la comunità.
“Mi dispiace vedere che le giovani generazioni non si dedicano più ai lavori manuali; forse la mia generazione ha commesso l’errore di non valorizzarli come avremmo dovuto. In realtà, il lavoro manuale è una fonte di grande soddisfazione, che arricchisce anche la nostra vita interiore. Ringrazio il Sindaco per la sua visita e per aver voluto vedere di persona i vestiti che mi hanno portato a questo bel traguardo”, ha concluso Mariagrazia.