Formazione e sicurezza

Centrale Enel di Santa Barbara: un centro d’eccellenza per l’addestramento dei Vigili del Fuoco

Un'area strategica per la formazione avanzata e la sicurezza operativa

Centrale Enel di Santa Barbara: un centro d’eccellenza per l’addestramento dei Vigili del Fuoco

La Centrale Enel di Santa Barbara, immersa in un vasto contesto minerario, si distingue come un luogo ideale per l’addestramento dei Vigili del Fuoco. Tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, alcune aree della centrale hanno ospitato sessioni formative per i Formatori S.A.F. (Speleo-Alpino-Fluviale) di livello Avanzato, provenienti da tutta la Toscana. Questo progetto evidenzia l’importanza della cooperazione tra Enel e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, mirata a garantire la sicurezza e la continua formazione degli operatori.

Formazione specialistica e tecniche avanzate

Gli operatori S.A.F. rappresentano un’eccellenza nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, specializzati in interventi in ambienti complessi come quelli impervi, in quota, ipogei e fluviali. La loro preparazione, basata su tecniche speleo-alpine, consente loro di operare in contesti sia industriali che civili. Il livello Avanzato è il grado massimo di qualificazione, permettendo a questi professionisti di formare altri operatori. L’addestramento presso la centrale Enel di Santa Barbara, che si estende tra i comuni di Cavriglia e Figline e Incisa Valdarno, ha sfruttato le caratteristiche strutturali del sito per offrire un ambiente realistico e stimolante. Enel ha messo a disposizione aree sicure e non operative del sito termoelettrico, assicurando le condizioni di sicurezza necessarie per le attività formative.

Un modello di collaborazione e sostenibilità

La sinergia tra Enel e i Vigili del Fuoco è stata ulteriormente potenziata grazie al coordinamento di Paolo Tartaglia, responsabile dei siti termoelettrici Enel di Santa Barbara e Pietrafitta (Perugia), e del suo team. Questa collaborazione non solo facilita la formazione, ma contribuisce anche a un progetto di riqualificazione dell’area mineraria che rispecchia i principi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale. La centrale a ciclo combinato di Santa Barbara, con una potenza installata di 392 MW e i più elevati standard tecnico-ambientali, sottolinea il suo ruolo strategico nel panorama energetico e infrastrutturale regionale. L’integrazione tra produzione energetica, sostenibilità ambientale e formazione specialistica rende Santa Barbara un modello virtuoso di sviluppo sostenibile.