Il Comune di Arezzo, in sinergia con la Regione Toscana, avvia un’importante iniziativa per il settore turistico. Il progetto “Ecosistema digitale integrato per il destination management dell’ambito aretino” ha ricevuto un finanziamento di circa 200 mila euro dalla Regione. Questa proposta, presentata dal Comune di Arezzo come capofila, coinvolge anche i Comuni di Capolona e Castiglion Fibocchi. L’investimento totale si attesta a 228 mila euro, evidenziando l’importanza strategica dell’intervento. La conferenza dei sindaci e la Fondazione Arezzo Intour saranno impegnate nella definizione delle strategie future per il turismo locale.
Verso un turismo digitale
Il progetto si propone di trasformare la Fondazione Intour, passando da semplice vetrina a Destination Management Company (DMC). Questo cambiamento rappresenta un’evoluzione nella promozione e commercializzazione dei servizi turistici. Il focus principale sarà sulla valorizzazione dei prodotti turistici, che costituiranno il cuore della strategia regionale per i prossimi anni. La trasformazione si fonda sull’integrazione di tecnologie digitali avanzate, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza dei turisti e promuovere il territorio. Il progetto prevede la formazione di 40 operatori del settore turistico aretino, supportandoli nella digitalizzazione dell’offerta e nella realizzazione di nuove esperienze territoriali. L’intento è di rendere i soggiorni più attrattivi, prolungare la permanenza dei visitatori e aumentare la competitività e sostenibilità del sistema turistico locale. La transizione verso il digitale è cruciale per attrarre un pubblico più ampio e rispondere alle crescenti esigenze del mercato.
Collaborazione per lo sviluppo locale
Il finanziamento regionale segna l’inizio di una nuova era per il turismo ad Arezzo, basata su innovazione digitale, cooperazione tra pubblico e privato e valorizzazione dell’identità territoriale. L’obiettivo è sviluppare un modello che apporti benefici concreti all’economia locale e all’intera comunità. “Questo finanziamento riconosce la visione strategica del Comune di Arezzo e il valore del lavoro svolto dalla Fondazione Arezzo Intour e dai Comuni coinvolti – ha dichiarato l’assessore e presidente della Fondazione Intour, Simone Chierici.
“Oggi facciamo un passo di qualità storico: non ci limitiamo più a promuovere la bellezza dei nostri luoghi, ma creiamo le condizioni affinché il turismo diventi una fonte di ricchezza reale per le imprese e le famiglie. È la vittoria di un modello politico chiaro: il pubblico definisce la direzione e offre opportunità, mentre è compito del privato partecipare attivamente. Arezzo è pronta a guidare il territorio verso una sfida internazionale che intendiamo vincere.” Il progetto mira a realizzare un ambiente turistico dinamico e interattivo, capace di attrarre visitatori e stimolare lo sviluppo economico. La cooperazione tra pubblico e privato è essenziale per il successo di questa iniziativa, orientata a trasformare il turismo in una risorsa duratura per il territorio.
Un modello di sviluppo turistico
L’investimento nel turismo digitale rappresenta un passo significativo verso un modello di sviluppo sostenibile e competitivo, promettendo vantaggi per l’economia locale e l’intera comunità. L’integrazione della tecnologia, la cooperazione tra i settori pubblico e privato e la valorizzazione delle risorse locali sono elementi fondamentali per il successo del progetto. —