Capraia si racconta in foto

La fotografia per valorizzare il borgo di Capraia

Un progetto di tesi di laurea trasforma la frazione di Talla in un'esperienza visiva unica

La fotografia per valorizzare il borgo di Capraia

Capraia, piccola frazione del comune di Talla situata nel Casentino, si trasforma in un museo a cielo aperto grazie a un progetto fotografico realizzato dalla giovane fotografa Alessia Milaneschi. Questa mostra permanente è il frutto della sua tesi di laurea, che mira a raccontare la storia e le speranze di un borgo spesso dimenticato.

La 24enne, laureata in fotografia alla Libera Accademia delle Arti di Firenze, spiega: “Si tratta di una mostra permanente di diciassette foto collocate all’interno del borgo. I visitatori vengono guidati alla scoperta della magia di un luogo che sta perdendo popolazione. Nel 1841, qui abitavano 207 persone, oggi sono solo 17. Il messaggio che voglio trasmettere è quello di un mondo che resiste e desidera resistere. Un messaggio di speranza e bellezza di un luogo piccolo e straordinario”.

Particolarmente significativa per Alessia è la torre del vecchio castello, vicino alla quale si trova la sua casa. La sua tesi affronta temi di memoria e resilienza, qualità che Capraia dimostra al mondo.

La Sindaca di Talla, Eleonora Ducci, commenta: “Questa installazione permanente ha un valore che va oltre l’aspetto accademico e culturale. Con questa mostra, Alessia ha voluto esprimere il suo amore per il paese, ma anche inviare un messaggio chiaro alla sua generazione riguardo alla resilienza dei luoghi e all’importanza della montagna come spazio di protezione e continuità, come centro di sapere e baluardo di civiltà. L’amministrazione ha supportato Alessia in questo progetto, credendo nei valori che intende promuovere e desiderando offrire ai casentinesi e ai turisti un nuovo spazio da scoprire e vivere.”